Ripristino terreni agricoli – scadenza 28.9.2018

Con DDG n. 1586 del 5 luglio 2018, così come modificate con DDG n. 1658 del 12/07/2018, l’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca, ha pubblicato la Misura 5.2 “Sostegno a investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici”.

L’obiettivo ripristinare il livello di competitività di quelle imprese che hanno subito le conseguenze derivanti da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici (alluvioni, bombe d’acqua, trombe d’aria, cicloni), di fitopatie (Citrus Tristeza Virus CTV, il colpo di fuoco batterico, Erwinia amylovora e il virus Sharka delle drupacee (PPV)) e per tal motivo hanno subito perdite del potenziale produttivo.
Tali eventi hanno determinato gravi ripercussioni sul potenziale produttivo agricolo e zootecnico, nonché sulle strutture e infrastrutture.

Beneficiari
I beneficiari delle sottomisura sono gli agricoltori (imprenditori agricoli) o loro associazioni, nonché, per le sole infrastrutture, gli Enti pubblici, a condizione che sia stabilito un nesso tra l’investimento intrapreso e il potenziale produttivo agricolo.

Interventi previsti
Nell’ambito della presente sottomisura possono essere finanziati interventi sulle infrastrutture danneggiate, sulle strutture (terreni, fabbricati ed impianti), sulle dotazioni aziendali (acquisto di macchine e attrezzature), nonché interventi di ripristino di impianti di colture poliennali e del patrimonio zootecnico danneggiati da eventi calamitosi, fitopatie ed epizoozie.

Per le avversità abiotiche gli interventi verranno attivati di volta in volta in relazione alla tipologia di evento calamitoso intervenuto, riconosciuto formalmente dall’Autorità competente che provvede alla delimitazione dell’areale danneggiato, che abbia causato la distruzione del potenziale agricolo e/o zootecnico aziendale in misura pari o superiore al 30%. Gli interventi destinati alle aziende agricole danneggiate possono consistere in:
a) ripristino e/o ricostruzione di beni immobili ed infrastrutture;
b) ricostituzione di piantagioni pluriannuali;
c) ripristino e/o ricostruzione di invasi aziendali di accumulo idrico e relativi impianti di distribuzione interaziendali e aziendali;
d) ripristino e sistemazioni fondiarie compresa la viabilità poderale;
e) ricostituzione del patrimonio zootecnico danneggiato e/o distrutto dall’evento;
f) ricostituzione delle macchine e delle attrezzature agricole danneggiate (la compensazione è calcolata sulla base dei costi di riparazione o del valore economico al momento del verificarsi
dell’evento).
La perdita del potenziale agricolo viene stimata immediatamente dopo il verificarsi dell’evento a seguito di formale segnalazione da parte delle aziende e/o Comuni danneggiati agli uffici periferici del Dipartimento regionale dell’Agricoltura.

Per le avversità biotiche gli interventi saranno rivolti agli investimenti per il ripristino di impianti arborei, danneggiati da patogeni.
Gli interventi sono essenzialmente mirati a ricostituire gli impianti arborei, oggetto di attacchi da parte di organismi dannosi ai vegetali, comprese le eventuali operazioni di estirpazione.
Per la ricostituzione del potenziale produttivo, possono essere finanziati l’estirpazione delle piante, la loro distruzione e il successivo reimpianto.

Requisiti di accesso e condizioni di ammissibilità
Per l’ammissibilità dell’istanza è necessario che:
• la struttura danneggiata fosse efficiente, funzionale e rispondente a tutti i requisiti di legge prima del verificarsi dell’evento;
• il danno non sia attribuibile alla mancata effettuazione dell’ordinaria manutenzione;
• esista un diretto nesso di causalità tra l’evento e il danno.
Il sostegno può essere concesso agli Enti pubblici, a condizione che sia stabilito un nesso tra l’investimento intrapreso e il potenziale produttivo agricolo.

Specifiche condizioni di ammissibilità sono stabilite per le avversità abiotiche e biotiche (fitopatie)

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese che prevedano investimenti per il ripristino e/o ricostruzione delle strutture e infrastrutture rurali danneggiate da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici, nonché la ricostituzione delle dotazioni aziendali. Le spese ammissibili, concernenti il ripristino e la ricostituzione del patrimonio rurale danneggiato, sono finalizzate a riportare la struttura nelle condizioni di efficienza nelle quali si trovava prima del verificarsi dell’evento.

Spese ammissibili
Per le strutture fondiarie sono ammesse le spese per:
– Ripristino/ricostruzione delle strutture aziendali danneggiate o distrutte (fabbricati rurali, opifici, altri manufatti rurali quali ad es. impianti per la conservazione e la trasformazione dei prodotti dell’impresa agricola), incluso l’acquisto di ricoveri temporanei utili all’immediata prosecuzione dell’attività;
– Ripristino/ricostruzione di opere aziendali (ad es. opere di contenimento, funzionalità di strade, sistemi di drenaggio, opere per l’invaso di acqua per l’irrigazione, impianti irrigui fissi, opere di adduzione di energia elettrica)..
Per le colture sono ammesse le spese per:
– Ripristino della coltivabilità del terreno;
– Ripristino dei miglioramenti fondiari;
– Ricostituzione delle scorte vive danneggiate o distrutte (Scorte vive ammissibili ai sensi del
Reg. (UE) n. 1305/2013 art. 45 paragrafo 3).
Per le macchine ed attrezzature agricole le spese ammissibili sono quelle previste nelle “Disposizioni Attuative e Procedurali per le Misure di Sviluppo Rurale non connesse alla superficie o agli animali – parte generale” relative al PSR Sicilia 2014/2020 – Cap. 6 Criteri per l’ammissibilità delle spese.

Localizzazione
Il bando in questione si rivolge ad interventi nell’intero territorio regionale siciliano.

Tipologia, durata e intensità dell’aiuto
L’intensità del sostegno, concesso sotto forma di contributo in conto capitale, è pari al 100% delle spese sostenute e rendicontate per l’attuazione delle operazioni ammissibili previste dalla sottomisura.

Per le avversità abiotiche la spesa minima ammissibile è pari a euro 10.000,00 di danni al potenziale produttivo accertati nel caso di avversità atmosferica assimilabile ad una calamità naturale o nel caso di calamità naturale o evento catastrofica.
La spesa massima ammissibile è pari a euro 150.000,00 di danni al potenziale produttivo accertati nel caso di avversità atmosferica assimilabile ad una calamità naturale ed euro 400.000,00 di danni al potenziale produttivo accertati nel caso di calamità naturale o evento catastrofico.
Per gli enti pubblici.
Avversità biotiche (fitopatie): il sostegno è concesso sotto forma di contributo, in conto capitale, pari al 100 % dei costi ammissibili, per interventi di ricostituzione realizzati da agricoltori e l’importo massimo concedibile è pari ad € 150.000,00 per beneficiario, mentre l’importo minimo ammissibile è pari ad € 6.000,00 per beneficiario.

Impegni essenziali
Il beneficiario con la sottoscrizione della domanda di sostegno è tenuto, nei cinque anni a decorrere
dalla data del pagamento finale, ad osservare i seguenti impegni e obblighi:
• non apportare modifiche sostanziali che alterino la natura, gli obiettivi o le condizioni di attuazione
dell’operazione/investimento, con il risultato di comprometterne gli obiettivi originari;
• non cedere a terzi né distogliere dall’uso indicato nella domanda approvata, il bene realizzato con il contributo pubblico ricevuto;
• non alterare la natura o le condizioni di esecuzione e non conferire un indebito vantaggio ad una impresa o a un Ente pubblico;
• non cambiare l’assetto proprietario, ovvero non cessare o rilocalizzare una attività produttiva al di fuori della Sicilia;
• mantenere la documentazione tecnica, amministrativa e contabile relativa all’ottenimento dei benefici, al fine di renderla disponibile per eventuali controlli;
• comunicare tempestivamente all’Ufficio che ha concesso e liquidato l’aiuto ogni variazione o cambiamento intervenuti sull’operazione o investimento.
Il mancato rispetto di anche uno degli impegni essenziali comporta la decadenza totale del contributo, con recupero delle somme già erogate, maggiorate degli interessi legali.
Impegni accessori
Per almeno 5 anni dalla data del pagamento finale al beneficiario, costituisce impegno accessorio l’obbligo di segnalazione immediata agli Uffici periferici del Dipartimento regionale dell’Agricoltura di ulteriori danni alle strutture, macchine, bestiame a causa di nuovi eventi avversi e di segnalazione al Servizio Fitosanitario, degli eventuali sintomi riconducibili alla fitopatia oggetto dell’intervento di ricostituzione.

Modalità di attivazione e di accesso alla sottomisura
La sottomisura è attivata tramite procedura valutativa a “bando o avviso pubblico”. Il sostegno alle imprese potrà esplicitarsi, a discrezione dell’Amministrazione, attraverso l’indizione di distinte procedure a bando e relative graduatorie, a seconda che si tratti di avversità biotiche (fitopatie) o avversità abiotiche. All’interno di ciascuna procedura, le singole domande di aiuto saranno finanziate dall’Amministrazione, sulla base dell’ordine cronologico di rilascio informatico, previa applicazione dei criteri di selezione, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

Termini di presentazione
I termini di presentazione delle domande di sostegno saranno indicati nei rispettivi bandi o avvisi pubblici della sottomisura 5.2.

Presentazione domanda di sostegno
Per l’adesione al regime di sostegno dovrà essere presentata apposita istanza on-line e cartacea con le modalità indicate nelle “Disposizioni attuative e procedurali per le Misure di Sviluppo Rurale non connesse alla superficie o agli animali – Parte generale – PSR Sicilia 2014/2020.
La domanda di sostegno dovrà essere presentata, utilizzando esclusivamente il modello predisposto dall’Amministrazione, esclusivamente tramite il portale SIAN e imputata informaticamente a:
Regione Siciliana Dipartimento Regionale Agricoltura – Ispettorato dell’Agricoltura competente per territorio (dove ricade la maggiore superficie aziendale in termini di SAU).

Per maggiori informazioni rivolgersi allo Sportello InfoPoint Finanziamenti Europei attivo presso il Tribunale di Patti dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30.