Formazione giuridica transnazionale: diritto civile, penale e diritti fondamentali.

La Direzione Generale Giustizia della Commissione Europea ha pubblicato, nell’ambito programma UE a sostegno della cooperazione giudiziaria in materia di diritto civile e penale, della formazione giudiziaria e della promozione dell’accesso generalizzato alla giustizia, un invito a presentare proposte rivolto ad enti di formazione senza scopo di lucro competenti nella materia giudiziaria.
Scadenza : entro e non oltre le ore 17:00 del 25/10/18,

Proposte ammissibili : I progetti presentati possono riguardare la promozione di attività formative quali:
• Organizzazione di seminari interattivi e pratici (inclusa l’implementazione dei moduli creati dalla Commissione Europea sul diritto civile dell’UE);
• scambi multilaterali tra professionisti in ambito legale/giudiziario;
• creazione di contenuti formativi, sia per l’apprendimento preesistente, per l’apprendimento blended che per l’e-learning, sia pronti per l’uso da parte di formatori o di professionisti per l’autoapprendimento;
• strumenti per gli enti di formazione (eventi “train-the-trainers”, strumenti a sostegno dell’organizzazione di formazione in altri Stati membri dell’UE, ecc.).

Obiettivi: Le attività finanziabili nell’ambito del Programma sono rivolte, tra l’altro, all’obiettivo di colmare le lacune nella formazione in materia di diritto civile e penale dell’UE e di diritti fondamentali per personale e ufficiali giudiziari attraverso attività formative transnazionali, e di sostenere la formazione di Giudici, Pubblici Ministeri, Avvocati e Notai su diritto civile e penale dell’UE, diritti fondamentali, sistemi legali degli Stati membri, etica del diritto, Stato di diritto, conoscenza degli strumenti digitali transnazionali e competenze linguistiche dei professionisti.

Budeget: Il totale delle risorse messe a disposizione per gli interventi ammonta a 6.098.000 EURO. Il contributo UE copre al massimo l’80% dei costi totali ammissibili per singolo progetto ed il contributo minimo richiesto non può essere inferiore a 30.000 EURO. Le attività formative devono avere una durata massima di 36 mesi e devono coinvolgere rappresentanti delle organizzazioni di almeno due diversi Paesi membri dell’UE, con l’ulteriore precisazione che le organizzazioni coinvolte nel partenariato devono essere enti pubblici o privati no-profit, mentre gli enti a scopo di lucro possono partecipare solo in qualità di partner in consorzio con enti no-profit.
Per maggiori informazioni, consultare la pagina dedicata al bando (https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/just/topics/just-jtra-ejtr-ag-2018.html)

per ulteriori informazioni rivolgersi allo Sportello InfoPoint Finanziamenti Europei attivo presso il Tribunale di Patti dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30.