Fiananziamenti per il recupero di beni confiscai alla criminalità.

Il PON (Programma Operativo Nazionale), ha attivato il bando “Legalità” 2014/2020 per l’individuazione di interventi di recupero e di ri-funzionalizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata in Sicilia.
Il Bando è rivolto ai comuni della Regione Siciliana al cui patrimonio indisponibile siano stati trasferiti e acquisiti i beni immobili confiscati a seguito dell’espletamento delle ordinarie procedure di assegnazione effettuate ai sensi della normativa di settore.
Ogni Ente proponente potrà presentare una sola proposta progettuale finalizzata alla realizzazione di un’unica tipologia di intervento tra quelli previsti.

I beni immobili passibili degli interventi richiamati devono appartenere alle seguenti categorie di beni:
a) Unità immobiliare per uso di abitazione e assimilabile;
b) Unità immobiliare per alloggio e usi collettivi;
c) Unità immobiliare a destinazione commerciale e industriale;
d) Altra unità immobiliare nonché Terreni, limitatamente alla sotto categoria Terreno con fabbricato rurale.
Per il bando previsto dal PON Legalità sono stanziati Euro 18.343.024 e ciascun progetto potrà ricevere un contributo massimo di Euro 1.500.000.
Saranno ammissibili le proposte progettuali che prevedono operazioni di recupero e di ri-funzionalizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata finalizzate alla realizzazione dei seguenti interventi:
a) centri per donne vittime di violenza;
b) strutture di servizio per gli Istituti scolastici, in aree caratterizzate da alti tassi di dispersione scolastica e carenze di servizi a favore della comunità, finalizzate a migliorare le opportunità didattiche (es. laboratori linguistici o informatici, agricoli, alberghieri, ecc.), d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca;
c) strutture e centri servizi per soggetti vulnerabili a rischio devianza, quali ad esempio centri per l’accoglienza e l’integrazione dei giovani in uscita dai circuiti penali (sulla base di un’intesa con il Ministero della Giustizia) e strutture e/o centri destinati ad ulteriori fasce deboli della popolazione e dirette a incidere sul miglioramento delle condizioni di legalità.
Il bando prevede un termine ultimo per la presentazione delle domande previsto per il 30 settembre 2018 e la procedura di assegnazione al patrimonio indisponibile del Comune deve essere conclusa e definita entro il suddetto termine.
Le istanze pervenute saranno valutate tenendo conto dell’ordine cronologico di arrivo fino alla scadenza dei termini di presentazione delle proposte progettuali ovvero alla concorrenza della soglia del 150% della dotazione.
Per maggiori informazioni rivolgersi allo sportello Infopoint attivo presso il Tribunale di Patti dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30.