Contrasto al razzismo, xenofobia ed altre forme di intolleranza.

Programma “Diritti, uguaglianza e cittadinanza”
Bando per sostegno a progetti volti a prevenire e combattere il razzismo, la xenofobia e altre forme di intolleranza.

l bando mira a sostenere progetti nazionali o transnazionali volti contribuiscano a prevenire e combattere il razzismo, la xenofobia e altre forme di intolleranza.
AZIONI FINANZIABILI
Priorità:
1.Prevenzione e lotta all’antisemitismo;
2.Prevenzione e lotta all’odio anti-musulmano e all’intolleranza;
3.Prevenzione e lotta contro la xenofobia e l’odio anti-migranti;
4.Prevenzione e lotta contro altre forme di intolleranza, come l’omofobia e la transfobia, afrophobia, egiptofobia, crimini d’odio contro le persone con disabilità.
Tipologie di attività (non esaustive):
– Apprendimento reciproco e scambio di buone pratiche tra gli Stati membri, al fine di sviluppare le capacità e assistere le autorità nazionali e gli altri operatori nel replicare e adattare ai diversi contesti nazionali strumenti efficaci, misure e politiche per affrontare il razzismo, la xenofobia e altre forme di intolleranza.
– Sviluppo di strumenti e pratiche per migliorare le risposte a questi fenomeni, inclusi ma non limitatamente, gli strumenti del diritto penale. Ciò può includere, ad esempio, lo sviluppo di protocolli, sistemi informatici e programmi, materiale didattico, corsi di formazione e piani d’azione, volti a sostenere il lavoro delle autorità competenti in materia di applicazione della legge e della giustizia penale, ma anche altri rilevanti settori quali la non discriminazione, l’istruzione e la cultura, la salute, lo sport, l’inclusione sociale e l’integrazione, o una combinazione di questi.
– Sostegno alle vittime di crimini d’odio e di discorsi di odio, affrontando il fenomeno della sottovalutazione e costruendo la fiducia tra le comunità e le autorità nazionali. I progetti volti a migliorare i tassi di denuncia di crimini d’odio e di istigazione all’odio alle autorità competenti sono ugualmente di particolare interesse, così come i progetti focalizzati sul miglioramento e sul rafforzamento delle relazioni di fiducia, sulla cooperazione tra le autorità nazionali (come la polizia, i pubblici ministeri, autorità sanitarie e il personale educativo) e i gruppi o le comunità interessate, anche attraverso l’istituzione di accordi formali o informali o partnership;
– Cooperazione rafforzata tra i principali attori, attraverso la creazione o lo sviluppo di partnership multisettoriali volte a raggiungere obiettivi importanti relativi alla prevenzione e al contrasto del razzismo, della xenofobia e di altre forme di intolleranza (ad esempio, il monitoraggio e la raccolta dei dati, la condivisione dei dati, attività e campagne di sensibilizzazione, ecc.). I progetti che coinvolgono le organizzazioni di base della società civile o delle comunità che rappresentano i diversi gruppi vulnerabili o le comunità di riferimento sono accolti favorevolmente; – Attività di capacity building e formazione, incluso ma non limitato al settore del diritto penale. I progetti in questo settore dovrebbero essere focalizzati sulla progettazione e l’attuazione di programmi di costruzione di capacità e di formazione, che può essere indirizzata alle autorità pubbliche, a enti in vari settori di interesse (come la giustizia, l’istruzione e la cultura, la salute, lo sport, l’inclusione sociale e l’integrazione), così come agli attori non statali, come gli operatori del diritto, le organizzazioni della società civile, i leader di comunità, etc.;
– Attività volte a creare una migliore comprensione tra le comunità, anche attraverso attività e progetti inter-religiosi e interculturali concentrandosi sulla costruzione di alleanze;
– Attività di disseminazione e sensibilizzazione, progetti volti a promuovere un dibattito pubblico informato sulle questioni relative al razzismo, alla xenofobia e a altre forme di intolleranza, la costruzione di narrazioni positive che rompano pregiudizi e stereotipi, eventualmente sulla base di un approccio partecipativo.

DESTINATARI
•Migranti e rifugiati, indigenti, appartenenti alla comunità Rom e ad altre minoranze etniche e religiose, persone disabili.
•Giovani, insegnanti, peer mentor, counsellor scolastici, allenatori sportivi, animatori, organizzatori di attività extra-curriculari, volontari, professionisti del settore sanitario e assistenziale, educativo, giudiziario, operatori delle forze dell’ordine e della giustizia, professionisti della comunicazione.

PAESI AMMISSIBILI
• UE 28: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria;
• Islanda e Lichtenstein;
• Paesi e territori d’oltremare dell’UE.

BENEFICIARI
Enti pubblici a livello nazionale, regionale, locale e organizzazioni private stabiliti in uno dei Paesi ammissibili. Il bando è aperto anche a organizzazioni internazionali. I beneficiari non devono avere scopo di lucro. Le organizzazioni profit possono partecipare solo come partner e non come proponenti.
SPECIFICA BENEFICIARI
Nel quadro del Programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza le entità affiliate a un beneficiario non sono considerate come partecipanti al progetto ed i loro costi non sono ammissibili.

DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE: 4.000.000 euro.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO: Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta per il progetto non può essere inferiore a 75.000 euro.
TEMPI E MODALITA’ DI EROGAZIONE
Il finanziamento sarà erogato al coordinatore del progetto che dovrà distribuirli ai partner secondo le seguenti modalità:
• Un prefinanziamento pari all’80% del contributo entro 30 giorni dalla stipula del contratto di sovvenzione. Il prefinanziamento può essere frazionato in due rate: eccezionalmente e se esplicitamente previsto nella convenzione di sovvenzione, può esserci un pagamento intermedio soggetto all’approvazione del rapporto tecnico e finanziario periodico e delle spese effettivamente sostenute dai beneficiari;
• Il pagamento del saldo, soggetto all’approvazione della relazione tecnica e finanziaria, nonché dei costi effettivi sostenuti dai beneficiari durante l’intera durata del progetto, deve avvenire entro 90 giorni dalla data di ricezione da parte della Commissione della richiesta di pagamento finale.

MODALITA’ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
I progetti possono essere nazionali o transnazionali e devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno 2 organismi (proponente + 1 partner). Se il progetto è transnazionale devono provenire da 2 diversi Paesi ammissibili.
La durata dei progetti non deve superare i 24 mesi. L’avvio delle attività dovrà essere calendarizzato dopo la firma della convenzione con la DG Giustizia.

SCADENZA:
Le proposte di progetto possono essere presentate entro e non oltre il 4/10/18.
Portale bando:
http://ec.europa.eu/newsroom/just/item-detail.cfm?item_id=611776

Per maggiori informazioni rivolgersi allo

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